Avifauna e disturbo aereo

Avifauna e disturbo aereo



Comunicato stampa, 17 dicembre 2014

Approvazione del Consiglio federale della scheda PSIA aerodromo di Locarno


Il Consiglio della Fondazione Bolle di Magadino prende atto dell’approvazione della scheda PSIA per l’aerodromo di Locarno.

Ad una prima lettura sembra che le osservazioni fatte dagli specialisti non siano state prese in considerazione e questo potrebbe condurre a conseguenze negative per la riserva (vedi pravviso della Commissione Scientifica Bolle di Magadino, comunicato stampa del 19.4.2013).

La Fondazione si adopererà affinché il regolamento di esercizio che dovrà essere preparato nei prossimi anni, elimini questi impatti negativi. Il progetto di allungamento della pista attuale e la nuova illuminazione sono dei punti in contrasto con gli obiettivi di protezione della riserva.

Compito della Fondazione è di garantire le funzioni ecologiche della riserva naturale Bolle di Magadino, un’area protetta di interesse nazionale e internazionale per la conservazione degli uccelli, affinché questo ruolo perduri nel tempo.

Rapporto estratto dal Bollettino della Società ticinese di scienze naturali - 100, 2012, pp. 171 - 191 (ISSN 0379-1254) PDF ∣ 2.2 MB

Articolo estratto dalla rivista ornitologica "Avinews"
Edizione: Aprile 2017, p. 8
Editore: Stazione ornitologica svizzera,
CH-6204 Sempach
File PDF (100 KB)


Comunicato stampa, 19 aprile 2013

Previsioni di sviluppo dell'aerodromo di Locarno conflittuali con la riserva delle Bolle

La Commissione Scientifica della Fondazione Bolle (CS FBM) si esprime in merito alla scheda pianificatoria riguardante l'aerodromo di Locamo Magadino, messa in consultazone dall'Ufficio federale dell'aviazione civile.

Gli obiettivi della Commissione Scientifica (CS) sono la salvaguardia a lungo termine delle funzionalità ecologiche che la riserva naturale delle Bolle di Magadino assume e svolge oggigiorno. Ricordiamo che la riserva è riconosciuta e definita di importanza nazionale e persino internazionale (Convenzione di Ramsar).

Già con la situazione attuale esiste un problema di impatto negativo dell'attività aviatoria sull'avifauna della riserva. Da un lato le potenzialità degli habitat della riserva vengono meno a causa dei passaggi ravvicinati e a bassa quota di velivoli con forte impatto (jet e elicotteri), d'altra parte i continui movimenti di aeromobili, anche piccoli, provoca un disturbo cronico.

Uno studio specifico svolto nel 2002-2003, con un tetto di sorvoli della riserva in quegli anni di non oltre 47'000 movimenti annui (lo PSIA prevede fino a 65'000 movimenti annui), ha potuto accertare in modo statisticamente significativo che questo disturbo incide negativamente sugli uccelli migratori.

Malgrado questi fatti, con la scheda PSIA in consultazione, si constata che di fatto l'Ufficio federale dell'aviazione civile apre le porte a un potenziamento delle attività dell'aerodromo, senza tener conto o persino minimizzando i problemi tutt'oggi esistenti.

Preoccupante e inaccettabile è anche il mancato riferimento alla problematica del rischio di incidenti causato dagli uccelli (birdstrike).

La CS FBM ritiene incompatibili gli interventi pianificati nella scheda PSIA così come presentata con gli obiettivi di protezione della riserva delle Bolle di Magadino. Si chiede che le misure atte a mitigare e contenere gli impatti negativi dell'attività aviatoria vengano previsti già per la situazione odierna, prima di qualsiasi ulteriore analisi di interventi infrastrutturali riguardanti le piste, gli hangar e l'impianto di illuminazione.


Bird strike Che cosa è?

Quando un uccello entra in collisione con un aeromobile in volo può provocare dei danni importanti che possono essere all’origine di incidenti gravi per i piloti e i passeggeri. Il rischio di collisione è determinato dal tipo di aereo (specialmente velocità dell’apparecchio).

Le tipologie di aeromobili più a rischio di incidenti gravi sono i piccoli jet e specialmente nelle fasi di decollo e atterraggio (sotto i 120 m di quota).

Non tutti gli uccelli sono pericolosi ma di alcune specie è nota la pericolosità potenziale (gabbiani, stormi di Stornelli, uccelli di grossa taglia in generale).

In tutti gli aeroporti del mondo questo problema è considerato e dove presente potenzialmente, vengono prese delle misure per allontanare gli uccelli pericolosi.

Interventi simili in una riserva naturale come le Bolle, protetta specialmente per la presenza degli uccelli, non sono sostenibili. Officializzare e aumentare i movimenti di piccoli jet all’aerodromo di Magadino-Locarno (scopo dell’allungamento della pista in progetto) mette in discussione la convivenza a lungo termine tra riserva naturale e aeroporto.

Con la situazione odierna il tasso di collisioni effettive è molto contenuto. I collegamenti a video YouTube (segnalati sotto) mostrano alcuni esempi di conseguenze da bird strike e sono segnalati a titolo informativo (non riferibili alla situazione attuale all’aeroporto di Magadino-Locarno).