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Finanziato dal Fondo Svizzero del Paesaggio (FSP), il progetto é stato
accettato il 10 febbraio 1996 e prevede lo stanziamento di 1.8 mio Fr. tra
il 1996 e il 2001. Il progetto comprende una serie di interventi di
ripristino di ambienti naturali e la riconversione di 2 aziende agricole
verso metodi colturali più rispettosi dell’ambiente.
Sempre nell’ambito del progetto è inoltre stato possibile acquistare 2 nuove
parcelle sul territorio del Comune di Magadino.
Il progetto ha come scopo il ricupero naturalistico e paesaggistico delcomprensorio meridionale delle Bolle, in modo tale da permettere la
sopravvivenza di specie caratteristiche con popolazioni vitali, senza per questo
compromettere l’esistenza delle aziende agricole oggi operanti nella zona.
Il raggiungimento dell’obiettivo permetterebbe un considerevole aumento della
biodiversità e costituirebbe al contempo la dimostrazione della possibilità di
convivenza tra agricoltura e natura. L’accento è posto quindi
sull’agroecosistema in senso globale. La valorizzazione paesaggistica
conseguente non mancherà di avere ricadute positive anche sull’immagine
promozionale e turistica.
Il finanziamento è
erogato su un periodo di 6 anni (1996-2001) e affidato alla Fondazione Bolle di
Magadino.
Gli interventi
effettuati finora sono riassunti qui di seguito:
►interventi di ripristino e
valorizzazione naturalistica (scavo delle lanche del Castellaccio e del
bunker, ripristino di aree palustri, allontanamento della discarica
ex-Laguna SA, piantagione di siepi, interventi di gestione in golena e lungo
il vecchio alveo del Ticino);
►estensificazione della gestione
agricola in 2 aziende agricole (istituzione di fasce cuscinetto, aumento
delle superficie gestite in modo estensivo, rotazione delle colture,
rinuncia all’utilizzo dei fanghi provenienti dal depuratore);
►acquisto di 2 mappali, affittati in
seguito agli agricoltori (con condizioni di gestione prefissate);
►ristrutturazione di una stalla poi
affidata a un agricoltore;
►promovimento dell’agriturismo
quale fonte di guadagno supplementare per gli agricoltori e/o allo scopo di
compensare un’eventuale minore produttività dell’azienda.
►Rinaturalizzazione di un riale
canalizzato riportandolo ad un corso serpeggiante
È infine importante
sottolineare la rilevanza del Progetto Bolle Meridionali quale progetto pilota
finalizzato a verificare le possibilità di un’applicazione futura delle
medesime strategie a tutta l’area del Paesaggio palustre del Piano di
Magadino.
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