Progetti: Martin Pescatore

 

Interventi finalizzati alla conservazione, valorizzazione e ripristino di ambienti ecologicamente pregiati all’interno delle Bolle di Magadino, quali habitat di specie animali e vegetali in pericolo di estinzione in Ticino ed in Svizzera.

Il progetto Martin Pescatore, finanziato dalla Comunità Migros, dopo una prima serie d’interventi eseguiti nel 1998 e nel

1999, continuerà anche quest’anno. Esso permette d’intervenire attivamente nel modellamento dell’ambiente e di compensare, almeno parzialmente, il degrado ed il trend evolutivo negativo che hanno subito gli ambienti delle Bolle negli ultimi decenni (ad esempio eliminazione delle alluvioni della Verzasca dopo la costruzione della diga).

Il sostegno della Comunità Migros permette di eseguire ed attuare questi importanti lavori di valorizzazione. Senza questo sostegno esterno, la Fondazione Bolle di Magadino avrebbe potuto realizzare tali progetti solamente su un arco molto più lungo di tempo, a causa del suo limitato budget finanziario.

 

Interventi 1998 - 2002 (valutazione generale degli interventi 1998 - 2002)

A riprova dell'importanza degli interventi eseguiti tramite il finanziamento Migros per le Bolle di Magadino, il numero di specie minacciate d'estinzione che hanno potuto ricolonizzare gli ambienti recuperati tra il 1998 e il 2001 ammonta, dopo soli 4 anni, a 36 specie.

 

Progetto 2000 - 2001

Nel corso del periodo 2000-2001 si é concretizzato una terza fase del progetto di sponsoring.

Riapertura e la gestione di settori reimboscati e che fino agli anni '70 erano superficie prative, con il conseguente recupero di prati a lisca e cariceti. Si trattava di aree fortemente incespugliate e imboscate. Anche dal punto di vista paesaggistico si è potuto ricreare un'area in cui è chiaramente leggibile la storia della propria formazione, rimettendo in luce il vecchio limte del terrazzo alluvionale della Verzasca.

Si è potuto decespugliare ca. 0.8 ettari di palude imboscata

Ripristino di 2 lanche situate nel vecchio alveo del fiume Verzasca, tramite l'utilizzo di grossi macchinari affidato ad una ditta esterna

Acquisto di materiale e l'installazione di strutture destinate ai visitatori e atte a limitare il disturbo (torretta d'osservazione, passerelle, fascinate per diminuire il disturbo sugli uccelli nidificanti)

 

 

Sorveglianza scientifica e monitoraggio degli interventi

La conoscenza della situazione prima degli interventi, il controllo e il monitoraggio dell'evolversi della situazione dopo gli interventi, rappresentano una tappa fondamentale nella verifica scientifica del raggiungimento degli obiettivi ecologici prefissati. Anche se una risposta oggettiva del risultato degli interventi può essere data solamente a medio e lungo termine (verifica della sostenibilità della situazione ricreata), si tratta fin dalle prime fasi di raccogliere le informazioni di base.

Dopo 4 anni dai primi interventi eseguiti nell'ambito del progetto Martin pescatore, la tabella riassume il numero di specie animali e vegetali censite e tra di esse il numero di specie minacciate di estinzione in svizzera che hanno potuto beneficiare del nuovo habitat ricreato. Le liste complete e i dati sulle metodologie di campionamento sono depositati e consultabili presso la Fondazione.

 

 

Taxa indagato nei settori d'intervento (anno di campionamento)

Numero specie osservate

Numero di specie minacciate d'estinzione (Lista Rossa CH/TI)

Flora macrofite acquatiche (1998, 2001):

6

5

Flora ripuale (1998,1999, 2001):

98

16

Coleotteri acquatici (1998):

18

1

Libellule (1998-1999):

18

6

Anfibi (1998.1999, 2001):

3

2

Eterotteri (1999):

13

(non esiste ancora la LR)

Carabidi (1999, 2001):

15

(non esiste ancora la LR)

Ragni (1999, 2001):

17

5

Ditteri (1999, 2000):

(23 famiglie)

1

Totale parziale ( 8 gruppi indagati )

188 specie

36 specie

 

 

Questo risultato dimostra l'interesse e l'importanza del progetto Martin pescatore. Inoltre conferma l'interesse di intervenire all'interno di zone naturali prossime allo stato naturale, veri e propri serbatoi di biodiversità.

 

La nuova lanca ripristinata nell'autunno 2001, fotografata in primavera 2002 con livelli alti del lago. È evidente anche il ruolo di valorizzazione paesaggistica degli interventi.

 

Dopo ogni intervento, la colonozzazione dei nuovi ambienti é avvenuta spontaneamente. La Ninfea ha potuto così ricolonizzare le Bolle dopo 10 anni dalla sua scomparsa: la foto é stata scattata nella prima lanca rinaturalizzata nell'ambito del progetto Martin pescatore, scavata nel 1998.


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