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Comunicato stampa, 2 febbraio 2011
Giornata mondiale delle zone umide

Ogni anno il 2 febbraio si celebra la giornata mondiale delle zone umide, per ricordare la Convenzione firmata nel 1971 nella città iraniana Ramsar.
Il 2011, oltre ad essere il 40° anniversario della Convenzione Ramsar, è stato dichiarato dalle Nazioni Unite Anno internazionale delle foreste. Per questa occasione la Convenzione Ramsar ha deciso di porre al centro dell’attenzione le zone umide boschive, tramite lo slogan:

Le foreste : vitali per l’acqua e le zone umide

Lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare il pubblico sull’importanza delle zone umide boschive, promuovendo le funzioni principali che esse ricoprono. In particolare la tutela della biodiversità, la produzione di legname, la protezione contro pericoli naturali e quale luogo di ricreazione.

La riserva naturale delle Bolle di Magadino, essendo iscritta nella Convenzione Ramsar dal 1982, è coinvolta in queste iniziative tramite la Fondazione Bolle di Magadino, che propone alla popolazione un percorso scoperta attraverso i boschi alluvionali e palustri del Piano.

"Per ciosse, boschitt e lanchette"
Durante il 2011 trascorrete una giornata, a piedi o in bicicletta, alla scoperta dei boschi golenali e palustri del Piano di Magadino


I boschi alluvionali sono aree fortemente condizionate dal comportamento del fiume che le attraversa o le costeggia. Gli eventi di piena o di magra del fiume plasmano questi ambienti, depositando o erodendo materiale. Le perturbazioni periodiche fanno delle zone alluvionali un ambiente in continua mutazione. Banchi di sabbia e di ghiaia che si spostano, specie vegetali che colonizzano le nuove strutture, stagni che si formano o scompaiono col variare del livello della falda, sono solo alcuni dei fenomeni tipici le zone alluvionali di pianura.

Sul Piano di Magadino esistono ancora oggi alcuni importanti boschi alluvionali e palustri, testimoni delle vicende passate sul Piano di Magadino. Di particolare interesse sono tre aree appartenenti all’Inventario federale delle golene d’importanza nazionale. Si tratta dei Boschetti di Sementina, della Ciossa Antognini e delle Bolle di Magadino. Il percorso proposto permette di scoprire le caratteristiche e le dinamiche che hanno determinato lo sviluppo di questi boschi alluvionali.



L’obiettivo principale della giornata è di poter vivere il bosco di pianura, sperimentando le differenze tra i vari habitat che s’incontrano. La documentazione che accompagna la visita è un supporto utile per valutare la situazione dei differenti boschi, in modo da poter comprendere il perché dello sviluppo di un certo bosco piuttosto di un altro.

Il materiale didattico è scaricabile gratuitamente dal sito www.bolledimagadino.com in formato pdf. Si tratta di un opuscolo che presenta il contesto del Piano di Magadino e l’itinerario da percorrere. Inoltre sono a disposizione le schede descrittive delle specie arboree e arbustive più frequenti sul Piano, in modo da poter riconoscere le piante che si incontrano nel corso della giornata.

L’attività è indirizzata principalmente alle classi di scuola media ed a quelle superiori, nonchè alle famiglie ed al singolo cittadino che intendono vivere una giornata all’aperto, scoprendo diverse formazioni alluvionali e palustri e assaporando angoli forse poco conosciuti, del paesaggio del Piano di Magadino e del lago Verbano.

Tracciato del percorso "scoperta" con le cinque tappe principali
Dettaglio tappa 2 - Boschetti di Sementina
Dettaglio tappa 3 - Ciossa Antognini
Dettaglio tappa 4 - Bolle di Magadino

Alla scoperta dei boschi alluvionali del Piano di Magadino - Opuscolo didattico (pdf)
Schede delle specie (pdf)
Maschera per il carnevale (pdf)
Opuscolo giornata mondiale delle zone umide (pdf in francese)